30 giugno 2026
Accenture lancia l’AI Progress Barometer: l’Europa accelera sull’IA ma il divario tra grandi e piccole imprese minaccia la competitività
La prima edizione del nuovo osservatorio semestrale mostra che le aziende europee stanno riducendo il divario con i concorrenti nordamericani. In Italia il livello di AI Readiness cresce di 2,9 punti nel periodo analizzato.
MILANO; 30 giugno 2026 – Le grandi aziende europee stanno iniziando a recuperare terreno nella corsa all’intelligenza artificiale, ma il crescente divario con le imprese di minori dimensioni rischia di frenare la competitività della regione. È quanto emerge dalla prima edizione dell’Accenture AI Progress Barometer, il nuovo osservatorio semestrale che misura il livello di preparazione all’IA di circa 3.000 tra le maggiori aziende a livello mondiale.
L’Accenture AI Progress Barometer analizza quegli elementi che consentono di massimizzare il valore generato dall’intelligenza artificiale, come la disponibilità di dati di qualità accessibili, una forza lavoro qualificata e processi adeguati.
Dall’analisi emerge che, negli ultimi sei mesi, le aziende europee hanno migliorato il proprio punteggio di AI Readiness di 1,6 punti, rispetto all’incremento di 1,1 punti registrato in Nord America.
Sebbene si tratti di segnali incoraggianti, bisognerà attendere una conferma con la prossima edizione del Barometro.
Le aziende nordamericane, tuttavia, continuano a mantenere un livello medio di preparazione più elevato, con un punteggio di 48,9 su 100, contro 43,1 delle aziende europee.
I dati evidenziano inoltre un divario crescente all’interno della stessa Europa. Le organizzazioni europee con ricavi annui superiori a 10 miliardi di dollari si collocano oggi a soli 2,1 punti di distanza dai loro concorrenti nordamericani (47,4 contro 49,5), mentre quelle più piccole registrano un ritardo di 7,6 punti rispetto alle omologhe nordamericane (40,5 contro 48,1), evidenziando una marcata polarizzazione che potrebbe compromettere la futura competitività dell’Europa, a meno che non si intensifichino gli investimenti necessari per scalarla.
Mauro Macchi, CEO di Accenture per Europa, Medio Oriente e Africa, ha dichiarato: “L’Europa sta acquisendo un forte slancio nell’ambito dell’intelligenza artificiale, trainata soprattutto dalle aziende più grandi. Queste organizzazioni comprendono che, affinché l’IA possa generare maggiore valore e in modo più rapido, è necessaria una reinvenzione totale dell’impresa, non una semplice adozione plug-and-play. Ciò significa ripensare i modelli operativi, ridisegnare il modo in cui il lavoro viene svolto, rafforzare le fondamenta tecnologiche e dei dati e, soprattutto, garantire il coinvolgimento della leadership, una governance adeguata e una gestione efficace del cambiamento. La velocità di esecuzione determinerà la futura competitività dell’Europa”.
Il ritmo dei progressi varia notevolmente tra Paesi e settori. Le aziende in Francia (+5 punti, fino a 43,1), Regno Unito (+4,8 punti, fino a 44,5) e Spagna (+4,6 punti, fino a 39,9) hanno registrato i maggiori miglioramenti nella preparazione all’IA.
Dieci dei diciotto settori monitorati dal Barometro hanno mostrato un miglioramento complessivo. Tra questi, i comparti assicurativo (+8 punti, fino a 48,6), viaggi (+5,7 punti, fino a 46,7) e beni di consumo (+5,2 punti, fino a 43,7) si distinguono per progressi più rapidi rispetto ai concorrenti mondiali. Il settore assicurativo guida la classifica grazie agli importanti investimenti nella trasformazione dei processi e nella modernizzazione delle basi dati.
Teodoro Lio, Amministratore Delegato di Accenture Italia, ha commentato: “I dati provenienti dal nostro osservatorio mostrano che anche l’Italia sta compiendo progressi concreti nel percorso di adozione dell’intelligenza artificiale, con un miglioramento di 2,9 punti nel livello di AI Readiness. È un segnale incoraggiante, ma la vera sfida è trasformare questo slancio in vantaggio competitivo diffuso. La differenza non la farà chi adotterà per primo nuovi strumenti, ma chi saprà ripensare processi, modelli operativi e competenze per generare nuovo valore. Per questo è fondamentale che i benefici dell’IA raggiungano non solo le organizzazioni più avanzate, ma anche le piccole e medie imprese che rappresentano il cuore del sistema produttivo italiano. La capacità di estendere questa trasformazione all’intero tessuto economico sarà determinante per la competitività nazionale dei prossimi anni.”
Informazioni sull’AI Progress Barometer
L’AI Progress Barometer di Accenture misura i progressi delle organizzazioni nello sviluppo delle capacità necessarie per scalare l’adozione dell’IA e massimizzarne il valore. I dati vengono raccolti ogni sei mesi. Lo studio copre circa 3.000 delle più grandi aziende del mondo. I punteggi vengono aggregati e mediati per area geografica e settore. Questa prima edizione utilizza il secondo semestre del 2025 come riferimento iniziale per mostrare come le posizioni relative delle aziende in termini di preparazione all’AI si siano evolute durante il primo semestre del 2026.
I punteggi riflettono i cambiamenti relativi rispetto ai concorrenti globali lungo quattro pilastri:
- Direzione strategica: focus strategico sull’IA, IA responsabile e piani di investimento.
- Fondamenta tecnologiche: maturità in ambito cyber, cloud e dati, oltre a partnership di ricerca e sviluppo.
- Persone e competenze: riqualificazione dei dipendenti, coinvolgimento della leadership, adattamento della forza lavoro e offerte di lavoro legate all’IA.
- Reinvenzione dei processi: riprogettazione dei processi aziendali attraverso l’IA e l’adozione di agenti.
Il Barometro combina dati provenienti da altri due dataset proprietari di Accenture: AI Index, una valutazione esterna della capacità delle aziende di scalare con l’IA, e Pulse of Change, un’indagine rivolta ai dirigenti aziendali condotta tre volte all’anno.
Accenture
Accenture aiuta le principali organizzazioni a livello mondiale a reinventarsi costruendo il proprio digital core e liberando il potenziale dell’intelligenza artificiale per creare valore velocemente in tutti i settori di industria. La nostra strategia è essere il partner di riferimento per la reinvenzione dei clienti, guidando un’adozione sicura e diffusa dell’intelligenza artificiale, essere il luogo migliore dove lavorare, focalizzato sui clienti, ispirato dall’IA e centrato sulle persone. Combiniamo il talento delle nostre 786.000 persone con asset e piattaforme proprietarie, una profonda esperienza nei processi e nei settori industriali e solide relazioni con l’ecosistema di partner per offrire soluzioni end-to-end e risultati misurabili su larga scala. Attraverso i nostri Reinvention Services, mettiamo a disposizione competenze estese in Cybersecurity, Digital Core, Finance, Industry & Enterprise, Song, Supply Chain & Engineering e Talent, supportate da capacità avanzate in Dati e IA, Processi e Settori industriali e Technology. Accenture serve circa 9.000 clienti e nell’esercizio fiscale 2025 ha generato ricavi per circa 70 miliardi di dollari.
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